giovedì 30 gennaio 2014

COMUNICATO STAMPA DI SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA'

16 Milioni di Euro: è questa la cifra che pare sarà messa in posta nella Slot Machine informatica che si aprirà Sabato mattina tanti imprenditori saranno impegnati a partecipare al “totocalcio” dei finanziamenti per il Polesine!
A fronte di questa notizia ci pare importante interrogarci almeno su due aspetti: quale tipo di programmazione territoriale è stata realizzata? Quali sono gli attori coinvolti, su quali assi di sviluppo si incardina? E soprattutto quanti posti di lavoro i soldi pubblici che vengono investiti porteranno?
Il protocollo d’intesa fra Regione, Ministero dell’Economia e i tanti soggetti territoriali polesani del 2011 aveva come premessa la terribile situazione occupazionale del Polesine? Quale è il reale impatto occupazionale di questi 16 miliardi chr arrivano in Polesine?
Purtroppo nessuno di questi interrogativi rischia di trovare risposte poiché, in pieno stile da “Italietta”, chi parteciperà alla fantastica lotteria on line Sabato mattina, non sarà tenuto a dire se il suo investimento sarà produttivo per il proprio patrimonio o se, invece, produrrà uno sviluppo del tessuto economico della provincia di Rovigo in grado di generare occupazione.
Alla fine di ravvisiamo il rischio, se non la probabilità, che, dato il modo con cui ci si sta preparando a distribuire i fondi, si saranno spesi dei denari pubblici senza che questi fossero collegate ad uno sviluppo concertato effettivamente con i settori produttivi del territorio e, soprattutto, senza un piano occupazionale: la vera azione politica di cui il nostro territorio ha effettivamente bisogno.
SEL ritiene che il modo per ripartire i fondi debba essere discusso con tutti gli attori sociali del territorio, da quelli economici a quelli politici e sindacali, instaurando dei veri e propri tavoli di concertazione, secondo strumenti amministrativi chiari che trovano riscontro nel panorama giuridico italiano con il termine Conferenza di Servizi . Non si riesce a capire come la ragione della gestione di soldi pubblici, quindi di tutti, siamo da gestire in maniera quasi privatistica!