Visualizzazione post con etichetta adria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta adria. Mostra tutti i post

sabato 7 gennaio 2012

Delta del Po: Programma del Convegno ad Adria del 21 gennaio

DELTA DEL PO: 
UN TERRITORIO UNICO, UN UNICO TERRITORIO
ANALISI, PROPOSTE E STRUMENTI NORMATIVI PER IL FUTURO DEL PARCO A 20 ANNI DALLA LEGGE QUADRO SULLE AREE PROTETTE

Adria 21 gennaio 2012 – ore 15
Sala Ex Istituto Canossiane, Corso Mazzini

Programma del Convegno

Relazioni:

Il territorio, la storia del Parco, normativa e aree protette:
Arch. Gustavo De Filippo 
(componente del Comitato Tecnico Scientifico Parco Delta Po Veneto)
Prof. Marco Bondesan
(componente Comitato Tecnico Scientifico Parco Delta Po Veneto ed Emilia-Romagna)
Avv. Gianluigi Ceruti
(primo firmatario Legge Quadro sulle aree protette)

Pianificazione regionale e territorio del Delta:
Arch. Carlo Costantini (AltroVe)

Verso una gestione ambientale unitaria del Delta del Po:
Dott. Valter Zago
(Coordinatore circolo SEL Delta, già Presidente Parco regionale Delta Po Emilia-Romagna)

Aree protette, cibo e agricoltura:
Dr. Paolo Giolo
(Slowfood- Condotta di Rovigo)

Beni comuni e territorio:
Prof. Carlo Alberto Graziani
(giurista, già Presidente del Parco nazionale Monti Sibillini, Resp. Parchi Forum SelBeta)

Intervento conclusivo di:
 Grazia Francescato
(Coordinamento nazionale di Sinistra Ecologia Libertà e Forum SelBeta)

Hanno confermato la loro presenza:
Il Presidente del Parco regionale veneto del Delta del Po  Geremia Gennari  
l'ex-Presidente ora Commissario liquidatore del Parco Delta del Po Emilia-Romagna Massimo Medri

La cittadinanza è invitata

venerdì 30 dicembre 2011

Convegno sul Parco: Delta del Po un territorio unico, un unico territorio


Incontro pubblico organizzato dalla Federazione provinciale di Sinistra Ecologia Libertà. 
Interverranno come relatori esperti ambientali, componenti dei Comitati tecnico scientifici del Parco ed esperti di diritto ambientale e di pianificazione del territorio.

Intervento conclusivo di Grazia Francescato, membro del Coordinamento nazionale di SEL e del Forum Sel Beta (beni comuni, territorio, ambiente, agricoltura)

La possibilità di celebrare i venti anni della Legge Quadro sulle aree protette (n. 394 del dicembre 1991) ci offre l'occasione di fare il punto sulla situazione del Delta del Po, partendo dalla considerazione che si tratta di un solo territorio, patrimonio ambientale e naturalistico unico nel suo genere in Italia.

Il convegno, che si terrà il 21 gennaio 2012 ad Adria, nasce dall'urgenza di riportare nel dibattito pubblico la questione del Parco del Delta del Po, essendo di fatto mancata la sua piena realizzazione. L’idea stessa di Parco ha ancora molti nemici e purtroppo trova numerosi ostacoli, soprattutto nel Veneto. Inoltre il fatto che si tratti di un Parco regionale rischia da una parte di mantenere il dibattito molto chiuso e circoscritto, dall'altra di non far percepire l’importanza di un territorio il cui valore va ben oltre i confini regionali.

Negli interventi i relatori offriranno un’analisi della situazione rispetto alla realizzazione del Parco e una prospettiva su possibili sviluppi futuri, immaginando un Parco diverso e una gestione del territorio più rispondente alle sfide ambientali ed ecologiche attuali.

Sinistra Ecologia Libertà ripropone quindi la necessità di unire i due enti in un unico Parco, per un territorio già unito naturalmente malgrado i confini regionali, ricercando - anche insieme ad altri - proposte di governo che siano all'altezza del compito.


lunedì 31 ottobre 2011

Cena di Autofinanziamento di SEL : partecipate numerosi!


Abbiamo bisogno di raccogliere un po' di contributi per far fronte sia a debiti residui che a prossimi investimenti. Inoltre dobbiamo partire con la campagna tesseramenti e con l'inaugurazione del nuovo circolo cittadino "Alex Langer" di SEL. La cena che organizziamo per sabato 5 novembre diventa importante occasione per tutto ciò.
Abbiamo concordato un prezzo di € 18.00 a testa, anche se il costo effettivo sarà di € 13.00.Restano nelle nostre casse € 5.00 per ogni partecipante. Ecco perché é importante portare il più possibile di presenze tra i nostri amici e contatti.
E’ necessario raccogliere le prenotazioni entro il 31 Ottobre per consentire all’Ostello di organizzarsi
Potete inviare una mail a tequilatello@teletu.it indicando il numero di partecipanti, un nome e un recapito telefonico o telefonare al 333 8728674 e comunicare tutto a Cinzia

L'intervento di Alessandro Zan di SEL: le energie rinnovabili sono democratiche e ci affrancano dai poteri forti



Qui sotto una parte trascritta dell'intervento di Alessandro Zan, membro della Presidenza Nazionale di Sinistra ecologia libertà:

" ....Visto e considerato che la centrale di Porto Tolle sta nel Parco del Delta del Po, uno dei più importanti parchi d'Europa - e noi dobbiamo difenderlo, anche per la biodiversità che quel parco esprime- mi chiedo: cosa ci stai a fare Ministro Prestigiacomo in quel Dicastero, se non difendi il tuo territorio, il nostro territorio, la possibilità per le persone di avere un futuro ?...
Il governo è riuscito, a tavolino, a costruire un conflitto fra la necessità di preservare un sito naturalistico di un'area così bella e la salute dei cittadini con il diritto dei lavoratori a non perdere il lavoro. Questo conflitto è inaccettabile al giorno d'oggi! Mettere i lavoratori contro l'ambiente è un delitto dell'umanità! Bisogna dirlo chiaramente a quei lavoratori: vi stanno ricattando! Questa non sarà una centrale che funziona in continuo. Ma sarà autorizzata solo per le emergenze! Già ora abbiamo visto  che tutte le centrali esistenti in Italia soddisfano il doppio della richiesta di energia esistente. ...
Ecco perchè noi diciamo che le energie rinnovabili, che soddisfano il fabbisogno di ogni cittadino, sono energie democratiche. Mentre quelle prodotte da fonti fossili e nucleari sono autoritarie. Perchè dipendono dai poteri forti, che sono i detentori di queste energie! ...
Le energie rinnovabili sono democratiche e ci affrancano dalla dipendenza di energia da fonti fossili.
Anche questa  battaglia deve concludersi con la NON riconversione della centrale elettrica di Porto Tolle e si deve ripristinare nel territorio un turismo sostenibile che dia centinaia e centinaia di posti di lavoro".